Quanto vale ciascun incentivo
Detrazione del 50%
Importo più alto5.350 €
In 10 rate da 540 € all’anno nella dichiarazione dei redditi
Spesa al netto: 5.350 €
Conto Termico 3.0
3.050 €
Bonifico del GSE in un’unica rata
Spesa al netto: 7.650 €
Non si sommano: si sceglie l’uno o l’altro. La detrazione si recupera solo se paghi abbastanza IRPEF; il Conto Termico arriva come bonifico. Stime con lo SCOP di targa di una pompa di calore aria-acqua tipica: il Conto Termico della tua dipende dalla sua scheda tecnica.
Vuoi sapere anche quanto spendi ogni anno e in quanti anni rientri? Usa il calcolatore pompa di calore o caldaia.
In breve
- Gli incentivi sono due e non si sommano: la detrazione fiscale e il Conto Termico 3.0 del GSE.
- La detrazione vale il 50% della spesa per l’abitazione principale (36% per le altre case) e si recupera in 10 anni dalle tasse.
- Il Conto Termico è un bonifico, fino al 65% della spesa: dipende da potenza, zona climatica ed efficienza della pompa di calore, e va chiesto entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
- Il Conto Termico spetta solo se la pompa di calore sostituisce un impianto di riscaldamento che c’era già.
Conto Termico 3.0
È l’incentivo del decreto del Ministero dell’ambiente del 7 agosto 2025, gestito dal GSE. Per le case lo possono chiedere i privati che ne sono proprietari o che hanno un altro diritto di usarle, quindi anche chi è in affitto (art. 10).
- Cosa: la sostituzione di un impianto di riscaldamento esistente con una pompa di calore, anche se fa l’acqua calda (art. 8). L’impianto vecchio deve esserci già: per una casa nuova senza impianto non spetta.
- Quanto: si calcola con la formula del decreto (Allegato II) dalla potenza, dalla zona climatica e dall’efficienza dichiarata della pompa di calore, e non può superare il 65% della spesa (art. 11).
- Come arriva: un bonifico del GSE, in un’unica rata se non supera 15.000 €, altrimenti in 2 rate annuali per le pompe di calore fino a 35 kW (art. 11).
- Quando: la domanda va fatta sul Portaltermico del GSE entro 90 giorni dalla fine dei lavori, altrimenti l’incentivo non spetta (art. 14).
- Requisiti tecnici: la pompa di calore deve rispettare i minimi di efficienza Ecodesign indicati nell’Allegato I; l’installatore lo verifica sulla scheda tecnica.
Detrazione fiscale
- Quanto: per le spese del 2026, 50% per l’abitazione principale e 36% per le altre case; nel 2027 36% e 30% (legge di bilancio 2026, L. 199/2025). Fino a 30.000 € di detrazione per la sostituzione dell’impianto di riscaldamento.
- Come arriva: in 10 rate annuali uguali, come sconto sulle tasse nella dichiarazione dei redditi. Se le tasse di un anno sono meno della rata, la parte in più si perde.
- Cosa serve: pagare con il bonifico «parlante» per le detrazioni e inviare la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori (guida dell’Agenzia delle Entrate). Chi può avere il 50% e i limiti per i redditi alti sono nella guida: verificali con il CAF o il commercialista.
Quale conviene
Dipende soprattutto da tre cose. I tempi: il Conto Termico arriva con un bonifico, la detrazione in 10 anni. Le tasse: la detrazione serve solo se hai abbastanza IRPEF da detrarre ogni anno. La pompa di calore e il clima: il Conto Termico cresce con la potenza, il freddo della zona e l’efficienza dichiarata, la detrazione con il prezzo. Con l’abitazione principale e un preventivo alto in una zona mite la detrazione è di solito più alta; in zona E o F, con il riscaldamento a pavimento o per una seconda casa (detrazione al 36%), il Conto Termico può superarla.
Il calcolatore qui sopra mette i due importi uno accanto all’altro. Il calcolatore principale usa quello con cui rientri prima della spesa.
Quanto vale il Conto Termico, zona per zona
Stima per una pompa di calore aria-acqua tipica con il prezzo medio installato (bollitore compreso), con il tetto del 65% della spesa già applicato dove serve. Una pompa di calore più efficiente prende di più.
Con termosifoni o ventilconvettori (pompa di calore a 55 °C)
| Potenza | Zona A | Zona B | Zona C | Zona D | Zona E | Zona F |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 4 kW | 720 € | 1.020 € | 1.320 € | 1.680 € | 2.040 € | 2.160 € |
| 6 kW | 1.080 € | 1.530 € | 1.980 € | 2.520 € | 3.050 € | 3.230 € |
| 8 kW | 1.440 € | 2.040 € | 2.630 € | 3.350 € | 4.070 € | 4.310 € |
| 10 kW | 1.800 € | 2.550 € | 3.290 € | 4.190 € | 5.090 € | 5.390 € |
| 12 kW | 2.160 € | 3.050 € | 3.950 € | 5.030 € | 6.110 € | 6.470 € |
| 14 kW | 2.520 € | 3.560 € | 4.610 € | 5.870 € | 7.130 € | 7.550 € |
| 16 kW | 2.870 € | 4.070 € | 5.270 € | 6.710 € | 8.140 € | 8.620 € |
Con il riscaldamento a pavimento (pompa di calore a 35 °C)
| Potenza | Zona A | Zona B | Zona C | Zona D | Zona E | Zona F |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 4 kW | 860 € | 1.220 € | 1.580 € | 2.010 € | 2.440 € | 2.590 € |
| 6 kW | 1.290 € | 1.830 € | 2.370 € | 3.020 € | 3.660 € | 3.880 € |
| 8 kW | 1.720 € | 2.440 € | 3.160 € | 4.020 € | 4.880 € | 5.170 € |
| 10 kW | 2.150 € | 3.050 € | 3.950 € | 5.030 € | 6.100 € | 6.460 € |
| 12 kW | 2.590 € | 3.660 € | 4.740 € | 6.030 € | 7.330 € | 7.760 € |
| 14 kW | 3.020 € | 4.270 € | 5.530 € | 7.040 € | 8.550 € | 9.050 € |
| 16 kW | 3.450 € | 4.880 € | 6.320 € | 8.040 € | 9.770 € | 10.340 € |
Coefficienti Ci e Quf: DM MASE 7 agosto 2025 (Conto Termico 3.0), GU Serie generale n. 224 del 26/9/2025, Allegato II, tabella 9. SCOP e efficienza di targa sono stime per un modello tipico. Come calcoliamo: metodologia.
Domande frequenti
Quali incentivi ci sono per la pompa di calore nel 2026?
Due, alternativi tra loro. La detrazione fiscale del 50% per l’abitazione principale (36% per le altre case), in 10 rate annuali, e il Conto Termico 3.0 del GSE, un bonifico fino al 65% della spesa calcolato su potenza, zona climatica ed efficienza della pompa di calore.
Si possono sommare Conto Termico e detrazione fiscale?
No. Il Conto Termico 3.0 spetta solo agli interventi per cui non si ricevono altri incentivi statali (DM 7 agosto 2025, art. 17): per la stessa pompa di calore si sceglie l’uno o l’altro.
Chi può chiedere il Conto Termico per una pompa di calore?
Anche i privati, per le case: chi ne è proprietario o ha un altro diritto di usarla, quindi anche chi è in affitto. La pompa di calore deve sostituire un impianto di riscaldamento che c’era già (art. 8 e 10 del decreto): per una casa nuova senza impianto non spetta.
Entro quando si chiede il Conto Termico?
Entro 90 giorni dalla fine dei lavori, con la domanda sul Portaltermico del GSE (art. 14 del decreto): oltre quel termine l’incentivo non spetta. Per i privati arriva in un’unica rata se non supera 15.000 €, altrimenti in rate annuali.
Quanto si prende con il Conto Termico per una pompa di calore da 8 kW?
In zona E, con una pompa di calore aria-acqua tipica per termosifoni e un prezzo installato di circa 12.100 €, circa 4.050 €; la detrazione del 50% vale circa 6.050 €, ma in 10 anni. In zone più fredde e con pompe di calore più efficienti il Conto Termico sale.
Quanto sarà la detrazione per la pompa di calore nel 2027?
Per le spese del 2027 la legge di bilancio 2026 prevede il 36% per l’abitazione principale e il 30% per le altre case (L. 199/2025, art. 1 c. 22).