Il calcolatore stima quanto spendi ogni anno per scaldare la casa con una pompa di calore aria-acqua e con una caldaia, quanto costa il cambio, quanto vale l’incentivo e in quanti anni il risparmio ripaga la spesa in più. Non dice «conviene» o «non conviene»: mostra il rientro e come cambia se luce e combustibile costano il 20% in più o in meno, perché nessuno sa quanto costeranno nei prossimi 15 anni.
È un modello semplice e trasparente: bilanci di energia annuali sui gradi giorno del comune e rendimenti stagionali, senza una simulazione ora per ora. Serve a capire l’ordine di grandezza e cosa conta davvero, non sostituisce il sopralluogo di un tecnico. Nessun produttore o installatore paga per i risultati.
1. Quanto calore serve alla casa
Il calore per il riscaldamento dipende dalla superficie, da quanto è isolata la casa e dal clima del comune:
Q riscaldamento = m² × e × GG / 1000 × f
- e è il fabbisogno per m² ogni 1000 gradi giorno, per appartamento o casa indipendente e per periodo di costruzione (le leggi sul risparmio energetico del 1976, 1991, 2005 e 2015), dalle tipologie edilizie italiane TABULA;
- GG sono i gradi giorno del comune (vedi sotto);
- f = 0,85 riporta il calcolo standard (20 °C continui) ai consumi reali: ore di accensione limitate per legge, stanze meno riscaldate.
L’acqua calda segue la norma UNI/TS 11300-2: da 50 litri al giorno fino a 35 m² a 250 litri da 200 m² in su, scaldati di 25 °C.
Q acqua calda = litri al giorno × 365 × 25 × 4,186 / 3600
Se inserisci il consumo delle bollette, il calcolo parte da quello: calore = combustibile × potere calorifico × rendimento della tua caldaia. È la stima più affidabile, se le bollette sono di un anno normale.
2. Pompa di calore
Una pompa di calore prende calore dall’aria esterna: per ogni kWh di elettricità ne rende più di uno. Quanti, lungo tutta la stagione, lo dice lo SCOP. Scende quando fa più freddo e quando i terminali vogliono acqua più calda: circa 35 °C a pavimento, 45 °C con i ventilconvettori, 55 °C con i termosifoni. Usiamo valori di funzionamento reale, più bassi di quelli di targa, interpolati sui gradi giorno del comune.
kWh elettrici = Q riscaldamento / SCOP + Q acqua calda / SCOP acqua calda
spesa = kWh × prezzo della luce + manutenzione + quota potenza del contatore
La taglia è la più piccola tra quelle in commercio che copre il calore dell’anno diviso per le ore equivalenti di funzionamento della zona climatica. Da lì vengono il prezzo installato (una parte fissa più una per kW, più il bollitore se fa l’acqua calda, con una forbice da ×0,75 a ×1,4) e l’aumento di potenza del contatore: 1,5 kW fino a 8 kW di pompa di calore, 3 kW oltre. Se hai il fotovoltaico, una parte dell’elettricità (20%) costa quanto l’energia che altrimenti venderesti alla rete.
Per la spesa al mese dividiamo l’elettricità del riscaldamento sui mesi della stagione di accensione della zona climatica (DPR 74/2013: da 105 giorni in zona A a 183 in zona E; in zona F non ci sono limiti e ne contiamo 212) e quella dell’acqua calda su tutto l’anno. È una media: nei mesi più freddi si consuma di più.
3. Caldaia
Se la caldaia va cambiata comunque (l’ipotesi di partenza), il confronto è con una caldaia a condensazione nuova dello stesso combustibile e conta come spesa in più solo la differenza di prezzo. Altrimenti il confronto è con la caldaia che hai, che non costa niente.
combustibile = (Q riscaldamento + Q acqua calda) / (potere calorifico × rendimento)
spesa = combustibile × prezzo + manutenzione
Il rendimento dipende dalla caldaia e dai terminali: una caldaia a condensazione con i termosifoni condensa meno che a pavimento. Le quote fisse del contratto del gas (130 € l’anno) contano solo se con la pompa di calore chiudi il contratto, cioè se non cucini a gas: altrimenti le paghi in entrambi i casi.
4. Prezzi
Usiamo la parte variabile del prezzo, IVA inclusa: quanto costa un kWh o uno Smc in più. Per luce e gas il valore predefinito è la media degli ultimi 12 mesi dei prezzi ARERA per i clienti vulnerabili (0,28 €/kWh e 1,13 €/Smc), non il prezzo dell’ultimo mese: un confronto su 15 anni non deve dipendere dal picco del momento. Puoi scrivere i prezzi delle tue bollette in «Altre opzioni».
5. Incentivi
Gli incentivi per la pompa di calore sono due e non si sommano: il calcolatore li calcola entrambi e usa quello con cui rientri prima.
- Detrazione fiscale: 50% della spesa per l’abitazione principale, 36% per le altre case (spese 2026, legge di bilancio 2026), in 10 rate annuali, fino a 30.000 € di detrazione. Presuppone che tu abbia abbastanza IRPEF da detrarre.
- Conto Termico 3.0 (DM 7 agosto 2025): un bonifico del GSE calcolato con la formula del decreto, che dipende da taglia, zona climatica e rendimento dichiarato della pompa di calore, fino al 65% della spesa. Arriva in un’unica rata fino a 15.000 €, altrimenti in 2 rate annuali.
Conto Termico = kW × Quf(zona) × (1 − 1/SCOP di targa) × kp × Ci × anni
Quf e Ci sono le tabelle del decreto; kp è il rapporto tra l’efficienza stagionale dichiarata e il minimo Ecodesign. Usiamo i valori di targa di una pompa di calore aria-acqua tipica: quella che comprerai avrà i suoi.
6. Rientro e scenari di prezzo
Anno per anno, per 15 anni (la vita di una pompa di calore): oggi la spesa in più, poi ogni anno il risparmio e le rate dell’incentivo. Il rientro è il momento in cui il saldo diventa positivo. Gli importi sono in euro di oggi, con i prezzi costanti e senza attualizzazione.
Per vedere quanto il risultato dipende dai prezzi rifacciamo il conto con la luce e con il combustibile il 20% più cari e più economici, con lo stesso investimento e lo stesso incentivo. Il prezzo della luce di pareggio è quello a cui la pompa di calore e la caldaia costano uguale da far funzionare (senza manutenzione).
7. Esempio: il caso di partenza
100 m² in un appartamento costruito tra il 1976 e il 1991 a Milano (zona E, 2.404 gradi giorno), termosifoni, caldaia a gas da cambiare, acqua calda compresa, prezzi predefiniti. I numeri sono arrotondati; il calcolatore usa quelli esatti.
| Passaggio | Calcolo | Risultato |
|---|---|---|
| Calore per il riscaldamento | 100 m² × 38 × 2.404/1000 × 0,85 | 7.760 kWh |
| Calore per l’acqua calda | 143 l/giorno × 365 × 25 K × 4,186/3600 | 1.520 kWh |
| SCOP con i termosifoni | interpolato a 2.404 GG | 3,10 |
| Elettricità della pompa di calore | 7.760 / 3,10 + 1.520 / 2,8 | 3.050 kWh |
| Spesa della pompa di calore | 3.050 × 0,28 € + 158 € (manutenzione e potenza) | 1.011 €/anno |
| Gas della caldaia nuova | 9.290 / (9,63 × 0,90) | 1.070 Smc |
| Spesa della caldaia | 1.070 × 1,13 € + 130 € (manutenzione) | 1.341 €/anno |
| Risparmio | 1.341 − 1.011 | 329 €/anno |
| Taglia della pompa di calore | 7.760 / 1.700 ore, taglia commerciale successiva | 6 kW |
| Spesa in più | 10.700 + 147 (contatore) − 3.000 (caldaia nuova) | 7.847 € |
| Detrazione | 50% × 10.700, in 10 anni | 5.350 € |
| Conto Termico 3.0 | 6 × 1.700 × (1 − 1/3,8) × 1,35 × 0,15 × 2 | 3.054 € |
| Rientro | il saldo diventa positivo con la detrazione del 50% | 9,1 anni |
| Prezzo della luce di pareggio | 1.211 € di gas / 3.050 kWh | 0,40 €/kWh |
8. Gradi giorno e zone climatiche
I gradi giorno misurano quanto fa freddo in un anno in un comune: sono la base della legge sul riscaldamento (DPR 412/1993), che assegna a ogni comune un valore e una zona climatica, dalla A (la più calda) alla F. Usiamo la tabella del DPR 412/93 aggiornata al 2002 (file ENEA) con i decreti di modifica pubblicati in Gazzetta Ufficiale fino al 2016, collegata all’elenco ISTAT dei comuni di oggi (7.896 comuni).
Per i 125 comuni nati da una fusione dopo il 2002 la legge non dà un valore: usiamo la media dei comuni da cui sono nati, e il calcolatore lo segnala.
9. Cosa il calcolo non considera
- L’andamento futuro dei prezzi: al loro posto ci sono gli scenari ±20% e il prezzo di pareggio.
- Le temperature ora per ora, eventuali resistenze di integrazione e termosifoni che non bastano a bassa temperatura: per le case più vecchie in zona E ed F con i termosifoni lo segnaliamo.
- Il rendimento della caldaia per l’acqua calda è uguale a quello per il riscaldamento.
- Il limite alle detrazioni per i redditi sopra 75.000 € introdotto dal 2025.
- Il prezzo della pompa di calore è una stima centrale con una forbice, non un preventivo; il Conto Termico usa i dati di targa di un modello tipico.
- La caldaia a pellet non è ancora tra le opzioni: anche una caldaia a pellet nuova ha i suoi incentivi, e finché non li calcoliamo il confronto non sarebbe equo.
Fonti principali
- ARERA, prezzi di luce e gas dei clienti vulnerabili;
- DM MASE 7 agosto 2025 (Conto Termico 3.0), Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26/9/2025;
- L. 199/2025 (legge di bilancio 2026) e guida dell’Agenzia delle Entrate alle detrazioni;
- DPR 412/1993 tabella A (ENEA) e decreti di modifica in Gazzetta Ufficiale; ISTAT, elenco dei comuni;
- TABULA/EPISCOPE (tipologie edilizie), UNI/TS 11300-2 (acqua calda e rendimenti), EN 14825 e Heat Pump Keymark (SCOP).
Ogni valore, con il riferimento preciso, è nell’elenco qui sotto.
Tutti i valori usati nel calcolo
Ogni numero del calcolatore, con la fonte e la data a cui si riferisce. Questa tabella è generata dallo stesso file che usa il calcolatore, quindi non può essere diversa da quello che vedi nei risultati. 15 valori su 49 sono verificati sulla fonte primaria; gli altri sono stime o fonti secondarie, segnate «Da verificare».
Prezzi dell’energia
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Prezzo del gas naturale (parte variabile, IVA inclusa)
Da verificare1,13 €/Smc
Fonte: Stima su ARERA, servizio di tutela della vulnerabilità: media della componente CMEM,m da ottobre 2025 a settembre 2026 e prezzo del cliente tipo di settembre 2026 · settembre 2026
Media degli ultimi 12 mesi pubblicati, non il prezzo del mese, per non legare un confronto a 15 anni al picco del momento (stesso criterio per la luce). CMEM,m medio ott 2025–set 2026: 50,03 c€/Smc (settembre 2026: 84,32). Prezzo di settembre 2026 del cliente tipo 1.100 Smc (approvvigionamento 87,47 + vendita 5,83 + trasporto 24,19 + oneri 4,98 + imposte 39,55 c€/Smc), tolte le quote fisse (vendita e parte fissa della distribuzione, ≈130 €/anno, vedi «Quote fisse del contratto gas»), con accisa e IVA 22% dello scaglione oltre 480 Smc: 1,55 €/Smc; con l'approvvigionamento medio (−34,29 c€/Smc, IVA inclusa −41,8 c€) diventa 1,13 €/Smc. La quota variabile della distribuzione è stimata: per questo il valore resta da verificare.
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Prezzo del GPL da riscaldamento (serbatoio)
Da verificare1,10 €/l
Fonte: Stima del progetto · ottobre 2026
Non esiste una serie ufficiale del GPL da riscaldamento: il MASE pubblica solo il GPL per autotrazione (0,77 €/l al 5/10/2026). Il GPL in serbatoio costa di più e varia molto tra fornitori.
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Prezzo del gasolio da riscaldamento (al consumo, tasse incluse)
Verificato2,06 €/l
Fonte: MASE, prezzi medi settimanali dei carburanti e combustibili, rilevazione del 5 ottobre 2026 (2.063,10 €/1000 l) · 5 ottobre 2026
Media degli ultimi 12 mesi: 1,66 €/l.
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Prezzo del pellet (ENplus A1, sacchi da 15 kg)
Da verificare0,48 €/kg
Fonte: AIEL, rilevazione prezzi aprile 2026: 7,14 € al sacco da 15 kg · aprile 2026
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Prezzo dell'energia elettrica (parte variabile, IVA inclusa)
Da verificare0,28 €/kWh
Fonte: Stima su ARERA, Maggior Tutela per i clienti vulnerabili: media dei quattro trimestri del 2026 (approvvigionamento 13,75 / 15,81 / 16,92 / 27,64 c€/kWh) · ottobre 2026
Media degli ultimi quattro trimestri pubblicati, non il prezzo del trimestre, per non legare un confronto a 15 anni al picco del momento (stesso criterio per il gas). Approvvigionamento medio 18,53 c€/kWh + quota variabile del trasporto (≈1 c€, stimata) + oneri di sistema 3,32 + accisa 2,27 c€/kWh (valori del IV trimestre), con IVA 10%: 0,276 €/kWh. Commercializzazione (2,11 c€) e quote fisse del trasporto si pagano comunque e sono escluse. Con il solo IV trimestre 2026 lo stesso calcolo dà ≈0,38 €/kWh, con il III ≈0,26.
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Valore dell'energia fotovoltaica ceduta in rete
Da verificare0,10 €/kWh
Fonte: Stima del progetto · ottobre 2026
Ritiro dedicato GSE ≈ prezzo zonale orario; dipende dal mese e dalla zona.
Valori predefiniti del calcolatore
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Quota dei consumi della pompa di calore coperta da un impianto fotovoltaico esistente
Da verificare20%
Fonte: Stima del progetto · ottobre 2026
Il riscaldamento si concentra d'inverno e di sera, quando il fotovoltaico produce poco.
Fabbisogno di calore
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Fabbisogno di riscaldamento per m² e per 1000 gradi giorno
Da verificareEdificio Prima del 1976 Dal 1976 al 1991 Dal 1992 al 2005 Dal 2006 al 2015 Dopo il 2015 Casa indipendente 76 57 42 27 15 Appartamento 50 38 29 19 11 Unità: kWh/(m²·1000 GG)
Fonte: TABULA/EPISCOPE, tipologie edilizie italiane (Politecnico di Torino), fabbisogni della zona E (Torino, 2617 GG) riportati a 1000 GG e arrotondati · ottobre 2026
Valori di calcolo standard (20 °C continui), da calibrare sui dati SIAPE/ENEA degli APE.
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Rapporto tra consumo reale e fabbisogno standard
Da verificare0,85 fattore
Fonte: Stima del progetto: orari di accensione limitati dal DPR 74/2013 e comportamento reale · ottobre 2026
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Acqua calda sanitaria: punti di superficie
Da verificare35 · 50 · 200 m²
Fonte: UNI/TS 11300-2:2019, fabbisogno di acqua calda per il residenziale (Vw = a·Su + b) · ottobre 2026
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Acqua calda sanitaria: litri al giorno ai punti di superficie
Da verificare50 · 90 · 250 l/giorno
Fonte: UNI/TS 11300-2:2019 · ottobre 2026
50 l fino a 35 m², 250 l oltre 200 m², lineare in mezzo (pendenze 2,667 e 1,067 l/m²).
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Salto termico dell'acqua calda (da 15 °C a 40 °C)
Da verificare25 K
Fonte: UNI/TS 11300-2:2019 · ottobre 2026
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Durata della stagione di riscaldamento
Da verificareZona A Zona B Zona C Zona D Zona E Zona F 105 121 137 166 183 212 Unità: giorni
Fonte: DPR 74/2013, art. 4 c. 2 (periodi di accensione per zona climatica) · 27 giugno 2013
Zone A–E dal decreto: A 1/12–15/3, B 1/12–31/3, C 15/11–31/3, D 1/11–15/4, E 15/10–15/4. In zona F non ci sono limiti: 1/10–30/4 è una stima del progetto. Serve solo a dividere la spesa per mese.
Combustibili
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Potere calorifico inferiore dei combustibili
Da verificareGas GPL Gasolio Pellet 9,63 6,6 10 4,7 Unità: kWh per Smc, litro, kg
Fonte: Gas: PCS di riferimento ARERA 0,038520 GJ/Smc (10,70 kWh) × 0,90 (rapporto PCI/PCS del metano). GPL 46 MJ/kg × 0,51 kg/l; gasolio 42,7 MJ/kg × 0,84 kg/l; pellet ENplus A1 · ottobre 2026
Il valore del gas è verificato; GPL, gasolio e pellet sono valori tecnici tipici da confermare.
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Quote fisse del contratto gas (vendita e distribuzione, IVA inclusa)
Da verificare130 €/anno
Fonte: Stima del progetto su condizioni ARERA di tutela della vulnerabilità · ottobre 2026
Si risparmiano solo chiudendo il contratto del gas (niente piano cottura a gas).
Caldaia
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Rendimento stagionale delle caldaie
Da verificareCaldaia Termosifoni Ventilconvettori A pavimento Gas tradizionale 80% 80% 80% Gas a condensazione 90% 93% 96% GPL tradizionale 80% 80% 80% GPL a condensazione 90% 93% 96% Gasolio tradizionale 82% 82% 82% Gasolio a condensazione 90% 92% 94% Pellet 82% 82% 82% Unità: sul PCI
Fonte: Stima del progetto su UNI/TS 11300-2:2019 (rendimenti di generazione) · ottobre 2026
La caldaia a condensazione condensa meno con i termosifoni (acqua di ritorno più calda).
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Manutenzione annuale e controllo fumi della caldaia
Da verificare130 €/anno
Fonte: Stima del progetto · ottobre 2026
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Prezzo di una caldaia nuova installata
Da verificareGas GPL Gasolio Pellet 3.000 3.000 4.500 7.000 Unità: € IVA inclusa
Fonte: Stima del progetto · ottobre 2026
Dal 2025 le caldaie uniche a combustibili fossili non hanno detrazioni (L. 207/2024).
Pompa di calore
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SCOP: punti di gradi giorno
Da verificare600 · 1.400 · 2.100 · 3.000 · 4.000 GG
Fonte: Stima del progetto · ottobre 2026
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Rendimento stagionale della pompa di calore aria-acqua per terminale (35, 45, 55 °C)
Da verificareTerminali 600 GG 1.400 GG 2.100 GG 3.000 GG 4.000 GG A pavimento 5 4,7 4,3 3,9 3,5 Ventilconvettori 4,3 4 3,7 3,4 3 Termosifoni 3,8 3,5 3,2 2,9 2,6 Unità: SCOP
Fonte: EN 14825 (climi medio/caldo/freddo), database Heat Pump Keymark, misure in campo Fraunhofer ISE · ottobre 2026
Valori realistici (in campo), più bassi di quelli di targa. Da validare sui dati Keymark.
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Rendimento stagionale per l'acqua calda sanitaria
Da verificare2,8 SCOP
Fonte: Stima del progetto · ottobre 2026
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Ore equivalenti di funzionamento a piena potenza (dimensionamento)
VerificatoZona A Zona B Zona C Zona D Zona E Zona F 600 850 1.100 1.400 1.700 1.800 Unità: ore/anno
Fonte: Coefficienti Quf della tabella 8 del DM MASE 7 agosto 2025 (Conto Termico 3.0), GU Serie generale n. 224 del 26/9/2025, usati anche per stimare la potenza · 26 settembre 2025
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Taglie commerciali delle pompe di calore
Verificato4 · 6 · 8 · 10 · 12 · 14 · 16 kW
Fonte: Stima del progetto · ottobre 2026
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Costo di installazione: parte fissa
Da verificare5.000 € IVA inclusa
Fonte: Stima del progetto su preventivi e listini pubblici 2026 · ottobre 2026
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Costo di installazione: parte proporzionale alla potenza
Da verificare700 €/kW IVA inclusa
Fonte: Stima del progetto su preventivi e listini pubblici 2026 · ottobre 2026
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Bollitore per l'acqua calda sanitaria
Da verificare1.500 € IVA inclusa
Fonte: Stima del progetto · ottobre 2026
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Costo di installazione: estremo basso della forbice
Da verificare0,75 × stima centrale
Fonte: Stima del progetto · ottobre 2026
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Costo di installazione: estremo alto della forbice
Da verificare1,4 × stima centrale
Fonte: Stima del progetto · ottobre 2026
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Manutenzione annuale della pompa di calore
Da verificare120 €/anno
Fonte: Stima del progetto · ottobre 2026
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Taglia oltre la quale serve un aumento di potenza maggiore
Da verificare8 kW
Fonte: Stima del progetto · ottobre 2026
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Aumento della potenza del contatore (pompe di calore fino a 8 kW)
Da verificare1,5 kW
Fonte: Stima del progetto · ottobre 2026
Da 3 a 4,5 kW.
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Aumento della potenza del contatore (pompe di calore oltre 8 kW)
Da verificare3 kW
Fonte: Stima del progetto · ottobre 2026
Da 3 a 6 kW.
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Contributo una tantum per kW di potenza aggiunta
Da verificare78 €/kW IVA inclusa
Fonte: ARERA, contributi di connessione (TIC) · ottobre 2026
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Oneri amministrativi per la variazione di potenza
Da verificare30 € IVA inclusa
Fonte: ARERA, contributi di connessione (TIC) · ottobre 2026
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Quota potenza annua per kW
Da verificare25 €/kW·anno IVA inclusa
Fonte: ARERA, tariffe di rete per clienti domestici · ottobre 2026
Incentivi
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Detrazione fiscale (Ecobonus) per l'abitazione principale, spese 2026
Verificato50%
Fonte: L. 199/2025 (Legge di bilancio 2026), art. 1 c. 22 lett. a, che modifica il DL 63/2013 art. 14 c. 3-quinquies · 1 gennaio 2026
Per le spese 2027 scende al 36%.
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Detrazione fiscale per le altre abitazioni, spese 2026
Verificato36%
Fonte: L. 199/2025 (Legge di bilancio 2026), art. 1 c. 22 lett. a, che modifica il DL 63/2013 art. 14 c. 3-quinquies · 1 gennaio 2026
Per le spese 2027 scende al 30%.
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Durata della detrazione (rate annuali di pari importo)
Verificato10 anni
Fonte: Agenzia delle Entrate, guida "Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico" · 7 ottobre 2026
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Detrazione massima per la sostituzione dell'impianto di riscaldamento con pompe di calore
Verificato30.000 € di detrazione
Fonte: DL 63/2013 art. 14; Agenzia delle Entrate, guida "Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico" · 7 ottobre 2026
Per i redditi oltre 75.000 € vale anche il tetto complessivo alle detrazioni (L. 207/2024): non modellato.
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Conto Termico 3.0: incentivo massimo rispetto alle spese sostenute
Verificato65%
Fonte: DM MASE 7 agosto 2025 (Conto Termico 3.0), GU Serie generale n. 224 del 26/9/2025, art. 11 c. 1 · 26 settembre 2025
100% per edifici di comuni fino a 15.000 abitanti da essi utilizzati (art. 11 c. 2): non riguarda i privati.
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Conto Termico 3.0: coefficiente Ci delle pompe di calore aria-acqua fino a 35 kW
Verificato0,15 €/kWh termico
Fonte: DM MASE 7 agosto 2025 (Conto Termico 3.0), GU Serie generale n. 224 del 26/9/2025, Allegato II, tabella 9 · 26 settembre 2025
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Conto Termico 3.0: coefficiente di utilizzo Quf per zona climatica
VerificatoZona A Zona B Zona C Zona D Zona E Zona F 600 850 1.100 1.400 1.700 1.800 Unità: ore/anno
Fonte: DM MASE 7 agosto 2025 (Conto Termico 3.0), GU Serie generale n. 224 del 26/9/2025, Allegato II, tabella 8 · 26 settembre 2025
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Conto Termico 3.0: durata per pompe di calore fino a 35 kW
Verificato2 anni
Fonte: DM MASE 7 agosto 2025 (Conto Termico 3.0), GU Serie generale n. 224 del 26/9/2025, tabella 1 · 26 settembre 2025
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Conto Termico 3.0: importo fino al quale i privati lo ricevono in unica rata
Verificato15.000 €
Fonte: DM MASE 7 agosto 2025 (Conto Termico 3.0), GU Serie generale n. 224 del 26/9/2025, art. 11 c. 4 · 26 settembre 2025
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Conto Termico 3.0: SCOP dichiarato (clima medio) di una pompa di calore aria-acqua tipica
Da verificareTermosifoni Ventilconvettori A pavimento 3,8 3,8 4,8 Unità: SCOP di targa
Fonte: Stima del progetto: valori tipici di schede prodotto (55 °C per radiatori e ventilconvettori, 35 °C a pavimento) · ottobre 2026
Il decreto usa lo SCOP di targa, non quello reale. Da sostituire con la mediana dei certificati Keymark.
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Conto Termico 3.0: efficienza stagionale ηs dichiarata di una pompa di calore aria-acqua tipica
Da verificareTermosifoni Ventilconvettori A pavimento 149 149 189 Unità: ηs %
Fonte: Stima del progetto: ηs = SCOP / 2,5 − 3% (Reg. UE 813/2013) dagli SCOP di targa · ottobre 2026
-
Conto Termico 3.0: ηs minima Ecodesign aria-acqua (media e bassa temperatura), per kp = ηs / ηs,min
VerificatoTermosifoni Ventilconvettori A pavimento 110 110 125 Unità: ηs %
Fonte: DM MASE 7 agosto 2025 (Conto Termico 3.0), GU Serie generale n. 224 del 26/9/2025, Allegato I, tabella 3 (Reg. UE 813/2013) · 26 settembre 2025
Risultati
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Orizzonte del confronto (vita utile della pompa di calore)
Verificato15 anni
Fonte: Stima del progetto · ottobre 2026
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Variazione dei prezzi di luce e combustibile negli scenari (±20%)
Verificato20%
Fonte: Stima del progetto · ottobre 2026